|
ITALIA: cosa c'è che non va?Cosa c'è che non va in Italia? O meglio, come mai gli Italiani non capiscono che chi ci governa e chi ci ha governato non sta facendo e non ha fatto i nostri interessi? Perché dal 1995 tutte le cinquantadue leggi a tema “Mafia” sono state fatte per favorire direttamente o indirettamente la criminalità organizzata? Perché mentre a l'Aquila la gente soffocava nel caldo delle tendopoli a La Maddalena si spendevano quasi cinquantamila euro tra accappatoi, asciugamani e penne da collezione?
Â
Domande che continuo a pormi senza che la risposta appaia chiara..cosa c'è che non va?
Certo, a sentire questi discorsi si potrebbe dire che alle persone come me piace lamentarsi; eppure quando ragiono a proposito delle cose che non vanno mi sforzo sempre di immaginare una soluzione. Ed ecco che quando credo di aver trovato la via d'uscita mi rendo conto di come anche chi ci governa l'avrebbe potuta attuare. Forse che sia un piano studiato a tavolino per gonfiare il portafogli di qualcuno? Forse che il rapporto mafia-politica sia straripato a favore della prima e non sia più controllabile?
Â
Cosa sta cambiando in Italia?
Il lavoro di un politico è quello di fare gli interessi dei cittadini: se il politico viene sorpreso a corrompere (ad esempio) un avvocato, sta facendo i suoi interessi e non certo quelli degli elettori: non sta facendo il suo lavoro.
Il lavoro di un giudice è quello di stabilire chi rispetta le regole e chi non le rispetta. Se si trova di fronte ad un uomo accusato per furto di caramelle dovrà stabilire se questo E' o NON E' ladro di caramelle. Se gli viene portato davanti un politico accusato di corruzione, il suo lavoro gli impone di stabilire se il politico E' o NON E' corruttore. Â
Ora, è più grave che un politico non faccia il suo lavoro e scavalchi la legge (e il buon senso) o che un giudice faccia il suo lavoro e lo giudichi?
In Italia alcuni possono “non fare il loro lavoro”, altri “non possono” fare il loro lavoro, perché se lo fanno potrebbero ledere l'immagine del Presidente del Consiglio (ad esempio). Ma questi signori in toga non hanno di certo obbligato l'uomo di cui sopra a pagare un avvocato per dire il falso..questi, liberamente, l'ha fatto. Punto.
Â
In Abruzzo arriva un terremoto devastante. Studenti che stanno dormendo, magari con l'incubo della verifica di domattina, madri e padri soddisfatti di aver messo su famiglia, nonni insonni che meditano sulla loro vita..muoiono perché la colonna di cemento armato crolla su di loro o il pavimento cede d'improvviso.
Â
Qualcuno, al telefono, ride.
Â
Qualcuno, che al telefono ride, domattina incontrerà un collega ed amico, il Capo della Protezione Civile (nonostante sia passato di moda:
Mentre qualcuno piange i cari defunti sotto le macerie, qualcun altro si abbuffa ad un banchetto da un milione di euro (preparato dal genero del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio..è vero..chi ci governa difende la famiglia!)
Â
Cosa ce che non va?
Perché un Presidente del Consiglio settantenne trova il tempo per andare al compleanno di una diciottenne e non trova il tempo per andare in aula ad esercitare il suo sacrosanto diritto di difendersi?
Â
Cosa ce che non va?
Ti invito a chiedertelo..e ancor di più ad indignarti. E se, come me, ipotizzerai che tutto ciò è dovuto ad una politica che non funziona più, sappi che hai una possibilità unica: trasformare il tuo pensiero in una X.
La stessa X che deciderà il futuro del nostro “Bel Paese” e mi auguro, non andrà a finire sul nome di chi, alla faccia tua, frequenta persone che della criminalità hanno fatto una ragione di vita.
Â
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
07/03/2010 22:55:00 | 0 reazioni | Invia ad un amico | Visualizza per la stampa | Copia il codice | Aggiungi commento:
|
||||||||
| Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Il fatto che blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità , contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità.
~ Hotel Sorriso ~ 2007 © Tutti i diritti sono riservati - Autogestione contenuti a cura di Filippo Cantoni CNTFPP88H04D940H |